Al via il progetto Consumatori Invisibili
pubblicato da Redazione il 17 Dicembre 2012
Il contributo di AMIA, ASMIU e CERMEC si realizza settimanalmente distribuendo e raccogliendo dei contenitori in cui Unicoop Tirreno, Conad, e Copac inseriranno i prodotti alimentari non vendibili per motivi di marketing, che vengono poi gestite presso il centro istituito al mercato ortofrutticolo dai volontari aderenti al progetto (detenuti carcerari destinati al reintegro sociale, ed associazionismo), appositamente formati dall’ASL provinciale. Al centro potranno accedere le associazioni accreditate della provincia, che si occuperanno poi di distribuire gli alimenti a chi ne avrà bisogno.
La promozione del progetto è stata affidata agli studenti del Polo Artistico del Liceo “Artemisia Gentileschi”, che hanno realizzato degli elaborati grafici per comunicare l’iniziativa alla cittadinanza. Il CESVOT ha finanziato il progetto in considerazione dell’alto contributo di solidarietà, e dell’impatto ecologico a kilometro zero.
“In un momento come questo contrassegnato da una crisi economica che ci spinge a riflettere su quanto ognuno di noi ha contribuito allo spreco, giunge al via ufficiale questa iniziativa di solidarietà che ci aiuta anche a dare risposta a chi è nel bisogno, in particolar modo a quelle famiglie che hanno meno possibilità di altre e che ne sentono di più gli effetti” ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali della Provincia di Massa Carrara, Domenico Ceccotti, presente al taglio del nastro insieme a Gabriella Gabrielli assessore alle politiche sociali del Comune di Massa, ed al referente tecnico del progetto Paolo Gemma, espressione delle Caritas che coordineranno le attività operative.